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Il progetto “Modelli di Misericordia” vuole partire da quanto esposto da San Giovanni Paolo II: « La mentalità contemporanea, forse più di quella dell’uomo del passato, sembra opporsi al Dio di misericordia e tende altresì ad emarginare dalla vita e a distogliere dal cuore umano l’idea stessa della misericordia. La parola e il concetto di misericordia sembrano porre a disagio l’uomo, il quale, grazie all’enorme sviluppo della scienza e della tecnica, non mai prima conosciuto nella storia, è diventato padrone ed ha soggiogato e dominato la terra. Tale dominio sulla terra, inteso talvolta unilateralmente e superficialmente, sembra che non lasci spazio alla misericordia … Ed è per questo che, nell’odierna situazione della Chiesa e del mondo, molti uomini e molti ambienti guidati da un vivo senso di fede si rivolgono, direi, quasi spontaneamente alla misericordia di Dio »

Sentiamo il dovere e l’urgenza di annunciare la misericordia nel mondo contemporaneo consegnando  testimonianze di Santi , beati, servi di Dio, uomini e donne pieni dell’amore verso l’uomo, attraverso i mezzi di comunicazione sociale ed i percorsi della nuova evangelizzazione.

Un format che racconto la vita e le opere si Santi, beati, Servi di Dio, testimoni di misericordia, che si porranno al pubblico attraverso un programma televisivo  con la presenza di narratori d’eccezione, i bambini.

In questo tempo in cui viviamo siamo chiamati a tenere fisso lo sguardo sulla misericordia per diventare noi stessi segno efficace dell’agire di Dio.

Anche i laici devono contribuire a far comprendere attraverso  le opere che la misericordia non è cosa solo di religiosi. Gli strumenti come la Tv, per come noi da sempre li abbiamo concepiti, possono insieme alla Chiesa, contribuire nella missione di annunciare la misericordia di Dio, cuore pulsante del Vangelo, che per mezzo suo deve raggiungere il cuore e la mente di ogni persona.

Nel format oltre alle schede prodotte con i bambini, assisteremo alle interviste realizzate da loro stessi che useranno come “inviato” uno dei nostri conduttori di punta, Domenico Gareri, che coadiuverà i bambini registrando alcune testimonianze e curando i servizi esterni.

Un format televisivo che inviti tutti ad iniziare a riflettere da subito e durante il Giubileo sulle opere di misericordia corporale e spirituale. Uno “strumento” per risvegliare la nostra coscienza  (dare da mangiare agli affamati, dare da bere agli assetati, vestire gli ignudi, accogliere i forestieri, assistere gli ammalati, visitare i carcerati, seppellire i morti. Consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti).