Logo_CamelotNew01

Camelot ha promosso importanti progetti editoriali. Tra essi La fabbrica dei sogni, una scuola di spettacolo per ragazzi disabili. Nel tempo, è diventata una trasmissione itinerante non più limitata alla sola trattazione del sociale o del disagio, ma anche ad aspetti di natura culturale e di spettacolo.

Il titolo del programma fa pensare ai mitici cavalieri della tavola rotonda di Re Artù, ed in particolar modo ai valori di uguaglianza, di giustizia e di fratellanza che leggendari personaggi difendevano rischiando la propria vita. Ma, se si può dubitare, senza nuocere ad alcuno, sull’esistenza di un remoto passato arturiano, non si può ignorare una realtà tanto evidente come il disagio sociale, la disabilità, i minori a rischio.

Lo scopo di questa trasmissione è proprio quello di accantonare il pregiudizio che esiste nei confronti dei disagiati, di conoscere la loro effettiva realtà, di incoraggiarne e stimolarne le potenzialità, di sensibilizzare l’opinione comune nei confronti di persone “meno fortunate”, di realizzare un collegamento diretto tra le istituzioni, le famiglie e le associazioni, di trasmettere un messaggio concreto alle autorità politiche. La trasmissione non è finalizzata ad una semplice esplicazione dei problemi sociali, ma anche ad un suo concreto intervento per la risoluzione degli stessi, al punto da potersi definire “un sociale che fa sociale” .